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Nella scelta della finestra c'è veramente da sbizzarrirsi, visto che si può scegliere tra svariate aperture, forme e dimensioni. Di seguito presentiamo solo le tipologie più diffuse e funzionali, ricordando però che le soluzioni sono molte altre. Una cosa è comunque certa: con il legno, si abbinano alla funzionalità della finestra l'eleganza e le prestazioni di un materiale insostituibile. Inoltre, rivolgendosi ad una falegnameria artigiana, si è sicuri di poter adottare qualsiasi tipo di accorgimento tecnico ed estetico, a seconda delle necessità.
Finestre alla francese Sono le classiche finestre ad anta doppia o singola, indubbiamente le più diffuse. Tanti i motivi che ne hanno determinato il successo: tecnologia consolidata che assicura ottime prestazioni, apertura completa del vano e ampia possibilità di affacciarsi, manutenzione e pulizia agevoli, accessori semplici e robusti, abbina mento ottimale con ogni tipo di schermo. L'ampio impiego nelle case italiane è stato favorito anche dalla ricercatezza estetica che ha caratterizzato la loro evoluzione. Se proprio si vuole trovare qualche difetto, si può osservare che la sollecitazione diagonale del peso dei vetri può limitare la larghezza delle finestre e che queste ultime ingombrano i locali e possono rovinare i tendaggi.
 Finestre oscillobattenti Sono conosciute anche con il nome i di "anta e ribalta", proprio per il fatto che, grazie all'applicazione di una speciale ferramenta, offrono una duplice apertura, quella alla francese e quella cosiddetta a vasistas. I principali vantaggi assicurati da questo tipo di finestra sono la regolazione della ventilazione dei locali e il ridotto ingombro, ma possono essere maggiori anche le prestazioni di tenuta all'aria e all'acqua, in virtù della compressione dell'anta contro il telaio fisso assicurata dalla ferramenta.
Finestre a vasistas Sono le finestre con apertura verso l'interno lungo l'asse orizzontale, con le cerniere nella parte inferiore. Sono particolarmente adatte in cantine, garage e vani scale. Non consentono l'apertura completa del vano, perché la corsa è limitata da un apposito organo, i cosiddetti bracci del vasistas. Hanno avuto grande diffusione soprattutto perché sono abbastanza economiche e permettono un'aerazione razionale, nel senso che non colpisce direttamente l'utente ed è possibile anche nelle giornate piovose.
Finestre per tetti La più semplice è costituita da un'anta che si apre a visiera esterna e che una volta chiusa garantisce un'ottima tenuta all'aria e all'acqua. Tuttavia, nel tempo l'offerta è cresciuta e oggi tali finestre assicurano anche un gran numero di prestazioni accessorie. Le più importanti sono l'apertura a bilico, quella a bascula per non ingombrare il locale e non rischiare urti accidentali alla testa, la rotazione a 180 gradi per la pulizia del vetro.
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