20/06/2008
CONFARTIGIANATO: "CON GIUSTIZIA CIVILE PIU' RAPIDALE IMPRESE RISPARMIERANNO 2,3 MILIARDI/ANNO" "La decisione del Governo di affrontare i problemi all'origine dei ritardi del nostro sistema giudiziario è una scelta di grande civiltà che Confartigianato sollecita da tempo. Finalmente le imprese potranno contare su certezza e rapidità della giustizia civile". Il Segretario generale di Confartigianato Cesare Fumagalli commenta così gli interventi annunciati oggi dall'Esecutivo durante l'incontro con le parti sociali per snellire l'iter dei procedimenti e che dovrebbero essere contenuti nella manovra all'esame del Consiglio dei Ministri. "L'efficienza della giustizia civile - sottolinea Fumagalli - è un elemento strategico per migliorare la competitività delle imprese. Oggi - aggiunge Fumagalli citando i dati di un Rapporto dell'Ufficio studi di Confartigianato - i tempi dei procedimenti sono inaccettabili. La giustizia-lumaca impedisce agli imprenditori di esercitare i propri diritti e sottrae loro 2,3 miliardi di euro l'anno. Basti dire che la durata media di un procedimento civile, tra primo e secondo grado, è di quasi 5 anni. I tempi per chiudere un fallimento superano gli 8 anni. Un processo in materia di lavoro, tra primo grado e appello, dura in media oltre 4 anni, così come 4 anni dura una controversia in materia di fisco".
Dati Istat sul sito Confartigianato |