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e-business
Quanto c'è di fumo e quanto d'arrosto nella new-economy? L'immaturità dell'e-business rende difficili le proiezioni degli investimenti, mancando i dati storici, che implicano un'eccessiva carenza di parametri per la misurazione del possibile successo. Gli antichi asserivano che "in medio stat virtus" e il giusto mezzo potrebbe essere una sapiente miscela di old e di new; il "quanto" è naturalmente lasciato all'intuito dell'imprenditore. Di certo è che l'utilizzo delle nuove tecnologie non deve essere trascurato, ma sfruttato al meglio, soprattutto in direzione dell'immediatezza e della globalizzazione con cui vengono fruite le informazioni. Il nuovo marketing, orientato verso l'utente premierà le aziende che avranno saputo puntare (e rischiare) sui "new media" quanto basta, nell'ottica di un maggiore servizio offerto. Importante è oggi però chiedere il permesso, dobbiamo in altre parole ottenere l'autorizzazione per prendere contatto con il navigatore ospite e, se riusciremo nell'impresa, otterremo finalmente la sua fidelizzazione.
tratto dal libro "Guida agli strumenti della net economy per l'impresa artigiana" del prof. Franco Grossi, docente di ICT e di Ergonomia e Comunicazione presso l'Università degli Studi di Trieste |