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"New Media", ad ognuno il "proprio" mestiere
Stiamo assistendo ad un avvicinamento di aziende della new-economy a quelle della old, forse per un bisogno di riscoprire un bilancio con poste fatte di "atomi" e non di "bit", o forse perché, come in tutte le cose, "in medio stat virtus" e un conto economico con dati "reali" meglio si confà a supportare voli a volte pindarici. Internet dev'essere preso per quello che è; un canale di comunicazione dotato di una "lingua" conosciuta in tutto il mondo, che ci consente di disporre e di fornire informazioni ovunque e nello stesso istante. Essenziale sarà quindi che l'impresa utilizzi questo linguaggio anche al suo interno e con i fornitori e clienti, in modo da facilitare il lavoro ed automatizzare le procedure aziendali, non disperdendo energie e risorse e concentrandosi sui propri obiettivi. Sarà premiata la velocità nelle decisioni e nel sapersi adattare al mercato. Si ricorda peraltro che andiamo sempre di più verso un mondo di specialisti e che quindi l'imprenditore non può, ad esempio, mettersi a creare "lui" personalmente un sito Web o a realizzare una campagna pubblicitaria per la propria azienda. Sarebbe una follia e perderebbe il suo tempo prezioso a discapito della produttività aziendale. Ad ognuno il suo, l'imprenditore deve pensare innanzi tutto al futuro, i suoi collaboratori ad amministrare nel migliore dei modi il presente, mentre le attività specialistiche vanno affidate ai professionisti del settore. Ad ognuno il "proprio" lavoro vuole anche dire "non mettete due cuochi a far la stessa cosa in cucina", perché l'arrosto andrebbe bruciato oppure mancherebbe od eccederebbe di alcuni elementi. Questo libro intende porre l'attenzione su Internet e sui nuovi media, al fine di evidenziarne gli aspetti positivi e prioritari per le realtà aziendali. L'utilizzo di questi strumenti semplificherà il processo decisionale ed operativo delle imprese, facendo evitare dispersioni di energie e risorse, per una più proficua concentrazione sui propri obiettivi.
tratto dal libro "Guida agli strumenti della net economy per l'impresa artigiana" del prof. Franco Grossi, docente di ICT e di Ergonomia e Comunicazione presso l'Università degli Studi di Trieste |