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IMPRES@INRETE Autorizzazione Tribunale n. 1007 dell'11/9/2001 Direttore Responsabile: Sabrina Nicoli A.A.VI. Via E. Fermi,134 36100 Vicenza tel. 0444.392300 fax. 0444.961003 Redazione: Artigianinet srl Via E. Fermi, 235 36100 Vicenza tel. 0444.560944 fax 0444.386708
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31/05/2001
COSA PREVEDE IL COLLEGATO ALLA FINANZIARIA
SRL ARTIGIANE
Il provvedimento - previsto all'articolo 13 del Collegato alla Legge Finanziaria 2000 "Apertura e regolazione dei mercati" - modifica la legge quadro sull'artigianato e consente alle imprese artigiane di costituire società a responsabilità limitata con più soci.
La SRL artigiana costituita ed esercitata secondo gli scopi e nei limiti dimensionali previsti per l'impresa artigiana, è riconosciuta a condizione che la maggioranza dei soci, ovvero uno nel caso di due soci:
- svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo;
- conferisca la maggioranza del capitale sociale;
- detenga la maggioranza negli organi deliberanti (assemblea e consiglio di amministrazione).
Finora nell'artigianato era riconosciuta la qualifica artigiana esclusivamente alle società in nome collettivo, alle cooperative e, dal 1997, alle società in accomandita semplice e alle società a responsabilità limitata con unico socio. Viene quindi superata la storica incompatibilità fra artigianato ed esercizio dell'attività imprenditoriale con la forma giuridica di società di capitali.
Una conquista di civiltà che rimuove l'ingiustificata preclusione per gli imprenditori artigiani di utilizzare uno strumento societario essenziale per il potenziamento concorrenziale e finanziario dell'impresa. Fino ad oggi, infatti, le società artigiane non potevano ricevere risparmio o partecipazione di capitale di investimento e subivano i condizionamenti del credito bancario, unica possibilità di finanziamento insieme al capitale personale. Si era così determinata una situazione oggettiva di ingiusta discriminazione rispetto agli altri settori economici della piccola impresa che, invece, possono utilizzare la forma delle società di capitali.
In sostanza, la nuova norma consente alle imprese artigiane da un lato di separare il capitale personale da quello dell'impresa e dall'altro di accedere a forme moderne di agevolazione finanziaria e al capitale di rischio, superando così il grave ostacolo della sottocapitalizzazione.
Le Srl artigiane rappresentano dunque uno strumento strategico per proiettare le imprese verso un'organizzazione aziendale più agile ed avanzata, per potenziarne le capacità occupazionali e di innovazione e permettere loro di affrontare meglio le sfide della competizione economica. Tutto ciò mantenendo sostanzialmente la connotazione di società di piccola dimensione, la natura, gli scopi e la dimensione dell'impresa artigiana, basata sul requisito della preminenza funzionale del lavoro rispetto al capitale.
Più in generale, il provvedimento è finalizzato a favorire la crescita produttiva del sistema delle micro e piccole imprese del Paese, in piena sintonia con gli obiettivi del DPEF 2001-2004, ed in conformità al Piano di Azione approvato dalla Commissione Europea nel 1999, mirato a rafforzare la struttura finanziaria delle piccole imprese e delle imprese artigiane stimolando forme di partecipazione di capitale.
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