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10/02/2003
IL FUTURO DELL'AGRICOLTURA BIOLOGICA NELLE MANI DEI CITTADINI EUROPEI
Secondo Franz Fischler, commissario europeo responsabile dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca, "l'agricoltura biologica è un argomento caro a molti consumatori". Ed ecco che lo stesso Fischler lancia una consultazione su Internet, aperta a tutti i cittadini europei, per deciderne il futuro. Un ulteriore passo verso una Politica Agricola Comune (PAC) più trasparente e sensibile alle esigenze dei consumatori che, attraverso questa nuova iniziativa, potranno esprimere on line le proprie opinioni su un futuro piano d'azione a favore dell'agricoltura biologica.
Nel sito Internet è presente anche il documento di lavoro che offre alcuni spunti per il piano d'azione, illustra lo sviluppo dell'agricoltura biologica europea e analizza le strozzature esistenti nei processi di produzione e commercializzazione. L'importanza dell'agricoltura biologica e il suo contributo positivo alla protezione dell'ambiente sono stati sottolineati già dal VI programma d'azione per l'ambiente della Commissione, dalla strategia di sviluppo sostenibile definita al vertice di Göteburg e da quella di integrazione dell'ambiente del Consiglio "Agricoltura".
Sulla base di questa considerazione, il documento di lavoro definisce i seguenti punti principali: sviluppare e rendere accessibili diversi sistemi di vendita dei prodotti biologici; mirare allo sviluppo dell'agricoltura biologica nelle zone ecologicamente sensibili; favorire lo scambio di informazioni tecniche tra coltivatori; procurare che la PAC promuova lo sviluppo dell'agricoltura biologica; garantire la tracciabilità e la genuinità dei cibi biologici; promuovere l'uso del logo UE; rendere disponibili le informazioni sui requisiti ispettivi addizionali, laddove esistenti; armonizzare i metodi di analisi e le procedure di controllo, supervisione e accreditamento, nonché operare per una proficua collaborazione tra quanti partecipano al sistema ispettivo, livello comunitario compreso; adottare procedure standardizzate adeguate che garantiscano allo stesso tempo una equa concorrenza tra i prodotti d'importazione e i prodotti comunitari e la compatibilità tra le importazioni e gli impegni comunitari nei confronti dei paesi in via di sviluppo; istituire un organo di consultazione indipendente, trasparente e altamente qualificato che si esprima sulla conformità di metodi di produzione, sostanze, e quant'altro, ai principi dell'agricoltura biologica; raccogliere e diffondere con regolarità i dati statistici ufficiali sulla produzione, il consumo e il commercio (esportazioni e importazioni comunitarie) di prodotti biologici; finanziare adeguatamente la ricerca sull'agricoltura biologica nel campo della sicurezza e della qualità alimentari; allargare l'indagine allo sviluppo di nuovi prodotti e metodi di trasformazione e alla ecocompatibilità dell'agricoltura biologica; promuovere studi comparativi tra cibi biologici e convenzionali.
Ecco alcune delle domande a cui i cittadini si troveranno a rispondere: 'come far sì che la PAC promuova lo sviluppo dell'agricoltura biologica o garantisca la tracciabilità e la genuinità dei cibi biologici?', oppure 'come promuovere l'uso del logo biologico UE?'. La consultazione è aperta fino al 16 marzo 2003 e tutti gli interessati possono partecipare al sondaggio.
Basandosi sulle informazioni che verranno raccolte tramite questa indagine online, la Commissione pubblicherà durante l'estate 2003 una sintesi dei risultati dell'indagine e prima della fine dell'anno metterà a punto un pacchetto di proposte per un futuro piano d'azione.
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