BRUNO PETRONCINI, imprenditore

"Così l'operaio lavora 16 ore al giorno vive, si sposa, alleva i figli in fabbrica", Il Giornale, 08/03/2005 

... Le grandi marche sono per lo più italiane, il mercato dei falsi vende firme italiane ed è un volano sotterraneo che moltiplica il valore degli originali: "Italia qui significa moda, cibo, stile, qualità di vita - afferma Bruno Petroncini, approdato nel 1989 a Shanghai per dare una svolta all'azienda di famiglia che da trent'anni produce ciabatte da spiaggia a Lugo di Romagna. Oggi ne fabbrica in Cina 2 milioni di paia all'anno, in due aziende di cui è cliente esclusivo e delle quali tiene sotto stretto controllo lavoro e qualità. I costi sono inferiori mediamente del 30% a quelli della Thailandia e dell'Est europeo, il prodotto sta migliorando. "Un operaio porta a casa 100 euro al mese, ma se vive fuori dalle aree metropolitane guadagna la metà.
... "quello che non si può più usare in Europa viene regolarmente spedito in Cina. Se qui ci fosse l'Asl, farebbe chiudere immediatamente tutto".
Le condizioni nelle fabbriche sono lontane dai nostri standard, l'incidenza del lavoro manuale è alta, gli infortuni sono frequenti, l'arco lavorativo della giornata può arrivare a 14-16 ore.