WALTER CAILOTTO, Femca Cisl Valle del Chiampo

"Arzignano, il polo della concia teme le delocalizzazioni in Brasile", Corriere del Veneto, 7/01/2005

"La pelle non è un prodotto finito ed il suo andamento deriva dalle industrie che la utilizzano, nel nostro caso soprattutto quelle che fabbricano salotti ed interni per auto". Se ampi segmenti dell'arredamento, perciò, come sta accadendo, si spostano in Sudamerca per avvicinarsi all'area del dollaro, mercato di sbocco privilegiato, contemporaneamente prende piede la tendenza a verticalizzare la filiera, il che significa inserire il processo della concia tra gli allevatori di bestiame e i fabbricanti di divani.
"Prendere le pelli sulla Cordigliera, mandarle a Vicenza e poi riportarle trattate in Brasile ha poco senso, e questo è un problema che dobbiamo tenere ben presente".