GIANNINO BESCHIN, responsabile del gruppo Imprenditori della Concia di Assindustria Vicenza

"Arzignano, il polo della concia teme le delocalizzazioni in Brasile", Corriere del Veneto, 7/01/2005

"Si parla sempre della Cina, me del liberismo e della coscienza ambientale degli americani ci si dimentica troppo spesso".
... Nell'area di Arzignano oggi lavorano poco meno di 11mila addetti, per un terzo di nazionalità extracomunitaria. Il settore, ... , ha la sostanziale differenza di un'incidenza della manodopera sensibilmente minore rispetto al complesso dei costi. Un 15% massimo, insomma, che da solo non giustificherebbe scelte di delocalizzazione se ad esso non fosse appaiata un'altra serie di vantaggi collegata, soprattutto, agli obblighi ambientali. In Brasile, Argentina, Cile o Sudafrica la lavorazione delle pelli può essere fatta senza curarsi troppo delle ricadute in termini di inquinamento.