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ADRIANO SARTOR, presidente Stonefly
"Voglio un marchio made in Italy rigoroso e rispettato", Il Gazzettino 05/01/2004
"... sono per adottare un solo marchio made in Italy solo per quei prodotti interamente realizzati nel nostro Paese. Le due aziende di cui sono socio, Stonefly e Lotto, realizzano quasi tutta la loro produzione all'estero - spiega questo imprenditore trevigiano di 57 anni che insieme ad Andrea Tomat s'è inventato un nuovo look partendo nel '93 solo con stabilimenti delocalizzati in romania, Bulgaria e Marocco, a Montebelluna si realizza solo il 4% delle collezioni - ma trovo giusto proteggere la creatività e la capacità di lavoro di chi resta in Italia ..." "... Noi ci siamo attrezzati costituendo in settembre una società mista con un gruppo dell'abbigliamento di Hong Kong che ha già aperto 21 nuovi punti vendita in Cina negli ultimi tre mesi del 2004. Il marchio che campeggia su questi negozi è Stonefly, l'assortimento è rigorosamente total look con calzature, abbigliamento e accessori. Quest'anno pensiamo di arrivare già a un giro d'affari intorno ai 25 milioni di euro contro i 250mila dollari dell'anno scorso tramite un distributore locale". La morale è decisa: "Inutile affidarsi ad altri, un mercato come quello cinese deve essere aggredito direttamente".
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