GIANDOMENICO ALBANESEtitolare di CTM (Schio, VI)

"Tutti in Cina! Grande affare o suicidio?", La Domenica di Vicenza, 14/12/2004

"La mia è un'azienda che produce impianti meccanotessili. Il suo core business è quindi legato ad un certo valore e complessità tecnologica. Nel '93 abbiamo iniziato a vendere i primi impianti in Cina, esportando maccchine e contenuto tecnologico e di processo in quel mercato, che da quell'annno è diventato fondamentale per l'attività dell'azienda. Sotto questo profilo è un'esperienza positiva nel enso che grazie a quel mercato è aumentata la nostra produzione. Presto però sono arrivati anche gli aspetti negativi. ... Ci siamo trovati con l'impianto prodotto ed esportato in Cina, copiato brutalmente.
... Abbiamo provato a tutelare il nostro prodotto, ma la cosa è diventata impossibile per costi e complessità dell'iter che avremo dovuto seguire.
... La colpa è comunque anche nostra perchè fin dall'inizio avremmo dovuto operare in quel Paese premunendoci maggiormente, per quanto io ritenga che qualsiasi registrazione di marchio non sarebbe servita. Dopo il nostro arrivo su quel mercato, sono nate due aziende concorrenti, due competitors importanti, soprattutto nella fascia di mercato meno sensibile al livello tecnologico e che ha minor capacità di investimenti. Il grosso produttore cinese, invece, compra ancora da noi.
... Sono già in competizione con noi in mercati emergenti come quelli delle Repubbliche ex sovietiche.
... Sono convinto, comunque, che, qualsiasi sia il livello tecnologico ed il livello di tutela di cui un'azienda italiana si può dotare, i Cinesi possono arrivare ovunque. La presenza italiana ed i nostri prodotti, fatti anche in loco, faranno da apripista ad un sistema concorrenziale insuperabile.
... Inoltre, abbiamo un precedente che lascia intendere benissimo dove andrà la Cina, vale a dire lo stesso Nordest. Qui da noi migliaia di aziende sono nate per clonazione e gemmazione da altre.
... E' un Paese, inoltre, dove l'innovazione e la ricerca continua sono molto più dinamiche che da noi. Nessuna registrazione di brevetti sarà sufficiente".