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ALESSANDRO BASTAGLI, imprenditore
"Ormai l'unica salvezza è allearsi coi cinesi", Il Giornale, 16/05/2005
"Due dei miei migliori clienti di borse se ne sono andati in Cina" , esordisce Alessandro Bastagli, titolare della A. Moda che in Italia ha 50 dipendenti e un indotto di almeno un centinaio. E la stessa cosa è successa a molti suoi colleghi per quanto riguarda i prodotti del tessile abbigliamento ... Siamo partiti molti mesi fa con un'analisi seria di tutta la situazione e abbiamo cercato di capire quali produzioni lasciare nei vari luoghi. Solo grazie a questo sforzo siamo riusciti a salvarci dall'onda distruttiva cinese che sta devastando tutti i settori. ... L'Italia da sola non può fare niente in questa battaglia - commenta Bastagli -, ma mi ha davvero meravigliato il ritardo con cui l'Ue ha affrontato il problema. Erano anni che noi imprenditori cercavamo di spiegare che la fine dell'accordo con la Cina sarebbe stato un colpo tremendo ... La politica dei dazi può andar bene nel breve periodo per avere il tempo di riorganizzarsi, ma è chiaro che se produrre in Cina non dovesse convenire più le ditte si possono spostare nel Bangladesh, in India o in Thailandia. Il bacino di Paesi a bassa manodopera è praticamente illimitato. Ola Ue applica dazi a tutte le produzioni esterne all'Unione oppure affronta seriamente questo problema aggiungendovi insieme la diplomazia e la politica internazionale ..."
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