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ZHANG WEIYING, vicepreside della scuola di direzione aziendale dell'Università di Pechino
"Il mondo fra dieci anni? Cinesizzato", La Stampa, 26/1/2004
"Dove altro li trovate ingegneri elettronici disposti a lavorare di notte, sì, di notte, facendo tre turni a ciclo continuo, o il sabato e la domenica?" chiede Ulrich Schumacher, presidente della multinazionale elettronica tedesca Infineon. Per l'appunto nel più grande Paese dominato ancora da un partito nominalmente comunista, i lavoratori accettano trattamenti impensabili altrove. Nella surriscaldata Shangay peraltro la paga dei tecnici qualificati è giunta allo stesso livello di Praga che è a un'ora e mezza d'auto dalla Germania… Realisticamente la cinesizzazione del mondo resta ancora lontana. Le aziende cinesi hanno ancora difficoltà a imporre i loro marchi all'estero Ci vorranno ancora molti anni perché ci riescano Capita perfino che quelle con un marchio affermato all'interno vadano all'estero in perdita, solo a scopo pubblicitario" ammette Zhang Weiying, vicepreside della scuola di direzione aziendale dell'Università di Pechino. In termini di dimensione economica, occorre pure ricordare che il prodotto lordo della Cina ai tassi di cambio di mercato supera di poco quello italiano, e che proiettando nel futuro gli elevatissimi tassi di crescita attuali (oltre 9% nel 2003) non raggiungerà gli Stati Uniti prima del 2040.
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