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YONG LI, viceministro delle Finanze di Pechino
"La Cina avverte: niente sconti sul commercio", Corriere della sera 21/9/2003
Yong Li non ha fatto sconti ieri (incontro delle economie emergenti G24 a Dubai) ai Grandi che chiedono alla Cina una politica commerciale meno aggressiva. "I Paesi industrializzati, specialmente gli Stati Uniti, il Giappone e l'Unione Europea, dovrebbero accettare i loro obblighi riguardo alle correzioni di linea da compiere per garantire la ripresa economica. I ricchi non dovrebbero lasciare le responsabilità della crescita globale ai Paesi in via di sviluppo, che devono già gestire varie difficoltà". E ha ricordato che la Cina resta una repubblica da 700 milioni di contadini.
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