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"Cina all'attacco: scatta la fase 2", Il Sole 24 Ore, 25/06/2005
Non più l'invasione dei mercati internazionali con prodotti a basso costo, ma la loro conquista attraverso l'assorbimento diretto di grandi gruppi stranieri in grado di apportare marchi riconosciuti su scala globale, tecnologie avanzate, capillari reti di distribuzione o risorse primarie. E il grande balzo in avanti della Cina, un cambio di strategia avallato dall' alto che la sta portando quasi. All'improvviso a diventare un protagonista assoluto del settore delle fusioni & acquisizioni internazionali, con un'insospettata padronanza dei sofisticati meccanismi finanziari e persino psicologici che stanno alla base del successo nei takeover ... "La politica cinese ha creato squilibri - afferma TJ Bond, capo economista Asia di Merrill Lynch - Eccesso di investimenti e di export, accumuli massicci di valuta estera e consumi sottodimensionati. Più continua a guadagnare quote di mercato su scala internazionale, più diventa concreta la minaccia del protezionismo" .
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