"Un'invasione di robaccia cinese", Il Giornale di Vicenza, 17/02/2005

... Il Sigi (Sistema integrato europeo gestione licenza) permette giornalmente un monitoraggio completo delle richieste di importazioni in Europa da parte della repubblica cinese.
... la domanda di importazioni nell'Unione europea di semplici t-shirt era attestata, nel febbraio del 2004, a poco più di 38 milioni di capi. A un anno di distanza e ad appena due mesi dall'abrogazione dell'Accordo multifibre, la richiesta è volata a più di 126 milioni di t-shirts, per un pezzo medio di 1,63 euro al prezzo.
... le richieste di importazione di scarpe sono aumentate da 3 milioni a 40 milioni per un prezzo di poco meno di 2 euro al paio. Diminuita invece l'importazione di capi della pregiata seta cinese, a dimostrazione del fatto che dall'Estremo oriente arriva sempre più roba di bassissima qualità. "Un fenomeno così sproporzionato non si era mai registrato", commenta Antonio Bellin, consulente per l'estero della Camera di Commercio di Vicenza.
... Di fronte a tale minabilità, il mondo tessile purtroppo non è l'unico a giocarsi la partita. "Il settore orafo è altrettanto in bilico - conclude Bellin - nell'ultimo anno l'Italia ha perso il 22 per cento di importazioni in America a fronte dell'incremento del 221, 7 per cento della Croazia e del 132,7 della Turchia, così come avanza inesorabilmente la concorrenza indiana.