"La fabbrica all'estero piace sempre poco", Il Gazzettino, 9/9/2002

Passano gli anni, crescono le dimensioni del fenomeno, ma l'atteggiamento della popolazione del Veneto e del Friuli-Venezia-Giulia nei confronti della delocalizzazione produttiva si conferma di segno negativo. A dircelo è il sondaggio dell'Osservatorio sul Nordest (Istituto Poster): meno di una persona su dieci esprime un'apertura senza riserve, e più di una su tre collega questa strategia all'opportunismo degli imprenditori, alla voglia di guadagnare il massimo con il minimo dei controlli ...
Solo una piccola minoranza delle persone interpellate - circa il 9% - esprime un giudizio apertamente favorevole, giudicando la delocalizzazione produttiva vantaggiosa sia per le imprese che per l'economia della propria regione. Al contrario la maggioranza assoluta del campione (poco meno del 60%) sottolinea i vantaggi per gli imprenditori, ma vede all'orizzonte dei rischi per lo sviluppo economico. Il residuo 33% boccia invece fermamente tale comportamento, giudicandolo foriero di soli svantaggi.
Secondo una recente indagine della Fondazione Nord Est, circa il 61% delle imprese con più di dieci addetti intrattiene, in quest'area, relazioni con l'estero, contro il 48% a livello nazionale ...