MARCELLO SORGI, giornalista

"Ma la Cina non è così vicina", La Stampa, 03/12/2004

"... al seguito del Presidente (Ciampi, in visita a Pechino), e impegnati in una serie di colloqui con interlocutori del governo cinese ed esponenti economici, saranno schierati i vertici di diciannove tra le maggiori imprese italiane, a cominciare da Eni, Enel, Finmeccanica, Pirelli, Telecom, Fiat, Piaggio, Fincantieri, di cinque tra le più importanti banche e assicurazioni (da Unicredit e Intesa alle Generali) della stessa Abi.
... L'Italia è in Cina ancora al diciannovesimo posto in totale, e al quinto tra i Paesi europei, per gli investimenti; vale u n terzo della Germania, la metà di Francia e Inghilterra. Magari fa simpatia ai cinesi perchè la associano a scarpe, vestiti e mobili eleganti e di buona qualità, ma non riesce ad entrare in nessuno dei grandi business che alimentano la costruzione dello sviluppo cinese..."