VANNI CORNERO, giornalista

"Il tessile in allarme per l'invasione cinese", La Stampa, 31/10/2004

... la Cina, che nel 2001 aveva una quota del 10% del mercato, nel giugno 2004 è passata al 72%, a danno di tutti gli altri Paesi esportatori negli Usa, compresa l'Italia che è scesa dal 2,5 all'1,4%. Non è andata meglio nella stessa Unione Europe, che nel 2002 ha iniziato a liberalizzare l'export di alcuni prodotti tessili: da allora la Cina ha incrementato l'export di giacche a vento del 168%, di tute da ginnastica dell'83% e di tessuto "pile" dell'87%, determinando un calo dei prezzi fino al 52% per questi prodotti e facendo salire la quota di mercato cinese in Europa dal 15% del 2001 al 74% del primo semestre di quest'anno.