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JOHN KERRY, candidato alla Casa Bianca
"Delocalizzazione, rischio per lo sviluppo locale", Il Gazzettino, 19/10/2004
"L'outsourcing è inevitabile, ma renderò questo terrano il più giusto possibile, con regole eque". Con queste parole John Kerry, nel terzo dibattito presidenziale per la corsa alla Casa Bianca, ha confermato l'impegno già preso con gli elettori americani la scorsa primavera attraverso uno spot televisivo andato in onda in ben 17 stati: arginare la "fuga" oltreoceano delle imprese, mantenere negli Usa i posti di lavoro. Gli stessi concetti sono stati espressi, qualche settimana fa, da alcuni leader politici francesi. Il trasferimento delle attività economiche verso i pasei in via di sviluppo, sembr adunque produrre, nelle potenze industriali occidentali, gli stessi timori: l'indebolimento delle economie nazionali, l'aumento della disoccupazione. In Italia l'Osservatorio Demos sul Capitale Sociale indicava proprio nella delocalizzazione uno dei fenomeni percepiti dall'opinione pubblica come minaccia per i lavoratori. ... Quasi quattro intervistati su dieci (38%) la giudicano un fenomeno esclusivamente negativo. ... il timore che le scelte (legittime) degli imprenditori possano danneggiare il tessuto economico regionale, diminuire le opportunità di lavoro per la popolazione locale: è questa, nella fase attuale, la lettura dominante tra i cittadini, condivisa dal 56% del campione interpellato, con punte particolarmente significative tra le persone con un livello d'istruzione più elevato (64%) e tra gli stessi lavoratori autonomi (69%).
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