"Vicenza cresce a ritmi cinesi", Il Sole 24 Ore, 02/11/2005

I cinesi d'Europa: così Enzo Rullani, docente alla Cà Foscari di Venezia e tra i maggiori conoscitori dei sistemi economico-produttivi del Nord-Est definisce i vicentini, allenati a importare conoscenze altrui e abili nello sfruttare il maggior ingegno tenendo sotto controllo i costi di produzione. "Tutto questo - ha spiegato a giugno Rullani nel corso della presentazione del rapporto sull'economia provinciale - non lo possiamo più fare perché sono arrivati i cinesi veri. Oggi abbiamo bisogno di lavorare sulla produttività e sull'innovazione, per la quale servono nuovi pionieri" ...
... Chiamati e candidati ad essere i nuovi pionieri nella ricerca e sviluppo i "vecchi" cinesi vicentini lo sono anche nel campo dell'internazionalizzazione, che in questa provincia - dove le aziende con oltre 250 dipendenti sono appena 40 (di cui meno di 20 nel settore della meccanica) e quelle tra 100 e 249 addetti sono 178 - difficilmente fa rima con delocalizzazione.