MARIO DEAGLIO, docente di Economia internazionale all'università di Torino

"La Cina scopre la delocalizzazione. In Vietnam"; Il Gazzettino, 13/07/2005

La notizia è che la Cina ha già cominciato a delocalizzare: perché ha scoperto che se un suo operaio prende in media 30 euro al mese, in Vietnam ne bastano 7. Così una parte delle produzioni, quella più terra terra, ha già preso la via di Hanoi; ed è solo l'avanguardia di un flusso destinato a diventare corposo in tempi stretti.
Imparano in fretta, questi cinesi; e ogni lezione mandata a memoria è una spallata per il resto della classe planetaria. Lo spiega in modo chiarissimo Mario Deaglio, docente di Economia internazionale all'università i Torino: "La Cina ha il potere di destabilizzare i mercati mondiali. Tutto ciò che può produrre sta diventando meno caro, e gli altri produttori ne soffrono. Tutto ciò che non può produrre e deve acquistare all'estero sta diventando più caro, in particolare le materie prime che la Cina deve acquistare a piene mani; e gli altri acquirenti ne soffrono"...