"Duro monito cinese all'Europa", Il Sole 24 Ore 27/04/2005

"La Cina è fermamente contraria a restrizioni agli scambi imposte da altri Paesi. Non è il principale responsabile del brutale aumento delle esportazioni di tessili su certi mercati" ha affermato il suo ministro del Commercio, Bo Xilai. "Prima della mondializzazione c'è stato un periodo transitorio di l0 anni durante il quale alcuni Paesi non hanno preso provvedimenti. Per questo si è verificata l'impennata dell' export, per questo siamo già intervenuti per lirnitarla con varie misure, tra cui l'incremento dei dazi doganali all'export". Qualora il messaggio non fosse stato abbastanza chiaro, Bo ha fatto diffondere un comunicato via internet: "Noi speriamo che l'Unione europea sia consapevole delle conseguenze negative che avrebbe una sua decisione in materia di clausole di salvaguardia. Speriamo quindi che eviterà di influenzare il commercio bilaterale con azioni unilaterali".