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Pechino attacca l'Europa "Violati i principi Wto", Il Sole 24 Ore 08/04/2005
Sale di tono la polemica tra Europa e Cina sul tessile. Ieri il ministero del commercio cinese ha espresso la sua "forte opposizione" alle linee-guida adottate dalla Ue in vista di un possibile ricorso al sistema delle quote, e ha accusato Bruxelles di aver "seriamente violato i principi di base dell'Organizzazione mondiale del commercio", al punto che la vicenda avrà "un impatto estremamente negativo non solo sull' interscambio di prodotti tessili tra Cina e Ue, ma sul commercio globale del tessile". La risposta di Bruxelles non si è fatta attendere. "Abbiamo agito nel quadro della Wto e delle regole fissate dal Protocollo di adesione della Cina - ha replicato Claude Reville, portavoce del commissario Ue al Commercio Peter Mandelson -. Le linee direttrici approvate ieri sono l'applicazione di una misura prevista nel quadro generale della Wto… Le linee-guida consentono alla Ue di adottare clausole di salvaguardia solo in caso di gravi segni di destabilizzazione del mercato interno. E questi segnali si potranno valutare quando tutti i 25 Stati membri avranno registrato i dati dell'import del primo trimestre di quest'anno. Eventuali misure contro il tessile made in China, insomma, non potranno scattare prima di luglio.
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