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"Dai falsi danni per 2 miliardi", Il Sole 24 Ore, 18/02/2005
Imprese venete in prima fila tra le vittime della contraffazione. Le statistiche del comando regionale veneto della Guardia di Finanza relative al 2004, documentano un totale di 12.589.102 articoli sequestrati per contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi, falsificazione, frode, ricettazione. Oltre 550 (557 per la precisione) le persone denunciate (334 a piede libero). Tra le tipologie di articoli oggetto di sequestro primeggiano i giocattoli, 12 milioni i pezzi, i capi di abbigliamento, accessori e calzature (130mila), gli utensili e materiale elettrico (105mila), gli occhiali (97mila). ... Il danno economico causato all'industria manifatturiera della regione è stimabile tra 1,3 e 2 miliardi, mentre la perdita per l'erario, in termini di mancate imposte dirette e indirette, risulterebbe tra 140 e 200 milioni. ... Secondo un'elaborazione Transcrime, relativa al 2003, i primi tre Paesi di provenienza di prodotti contraffatti sequestrati alle dogane italiane sono stati Cina (45%), Hong Kong (37%) e Thailandia (14%). ... Ma il rapporto Indicam (Istituto del Contromarca per la lotta alla contraffazione) indica che il 30% della produzione mondiale proviene dal bacino del mediterraneo, e i "Paesi leader" sono la Spagna, la Turchia, il Marocco e soprattutto l'Italia che primeggia nell'assemblaggio e marcatura di articoli contraffatti.
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