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"Tessile libero, i prezzi per ora sono in salita", CorriereEconomia, 17/01/2005
"... sono diciassette giorni che il mercato internazionale del tessile-abbigliamento è libero ... è (forse) già possibile leggerlo. Il primo è che finora non si è avuta la tanto paventata impennata di richieste di importazioni. Il secondo è che i prezzi dei prodotti sono in aumenti. Sullo sfondo due filoni contrapposti… C'è l'azienda che rischia di ridimensionarsi, se non addirittura di scomparire, perché non riesce, non può, contrastare la fora delle importazioni cinesi. C'è l'impresa che per continuare a competere porta fuori dall'Italia, cioè delocalizza le sue produzioni. ... Ma dall'altro lato c'è l'impresa che vede aprirsi un mercato nuovo: la Cina. ... Una cosa è comune: tutti stanno cercando di capire chi saranno vincitori e perdenti di questo nuovo mercato libero".
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