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MICHELE TRONCONI, vicepresidente dell'Associazione tessile italiana e dell'Euratex
"Multifibre, il tessile 'chiama' la UE", Il Sole 24 Ore, 05/01/2005
"... Il documento è firmato da tutte le associazioni imprenditoriali, Smi, Ati e Tessilvari, e dai tre sindacati. Nelle prossime settimane raccoglieremo inoltre le firme e le testimonianze di quanti più imprenditori possibili. Il nostro scopo è far comprendere alle autorità dell'Unione europea che il tessile non è un settore in declino ... Nella petizione si chiedono soprattutto due cose: l'avvio immediato di un monitoraggio preventivo (peraltro già autorizzato dalla Commissione europea) sui flussi di prodotti tessili in entrata dalla Cina e la definizione di un meccanismo attuativo per chiedere alla Wto la 'clausola di salvaguardia speciale', una soluzione che gli Stati Uniti hanno già attuato e che prevede l'autorizzazione della Wto all'introduzione di dazi o di elevamento delle quote se si dimostrano gli effetti perversi della liberalizzazione. Ma questo lo si può fare solo dati alla mano, cioè con il monitoraggio".
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