"Cina, giro di vite sui falsi", Il Sole 24 Ore, 22/12/2004

La Corte Suprema del Popolo, la più elevata istanza giuridica del Paese, ha emanato una nuova interpretazione, più severa, della legge che tutela i diritti di proprietà intellettuale. E' stata abbassata la soglia che rende punibile come reato la violazione di marchi e brevetti. Secondo quanto reso noto da Cao Jiamming, sarà passibile di una pena detentiva, che nei casi più gravi può spingersi fino a sette anni, chi produce falsi per un valore di almeno 50mila yuan (circa 6.040 dollari). In precedenza la soglia era di 200mila yuan.
... L'anno scorso i tribunali cinesi hanno trattato 9.271 casi di violazione della proprietà intellettuale, e nel periodo 2000-novembre 2004 quasi duemila persone sono state giudicate e condannate dai tribunali cinesi. Il contrasto del fenomeno è però solo agli inizi.