"Anche i mobilieri contro la Cina", Il Sole 24 Ore, 09/03/2006

L'industria del mobile apre un nuovo fronte contro il dumping cinese. Dopo quello sulle scarpe, a Bruxelles è arrivato un dossier sull'import di divani: i mobilieri italiani, tedeschi e spagnoli chiedono all'Unione europea di adottare dazi contro gli "imbottiti" made in China, venduti a prezzi stracciati sul mercato europeo. La richiesta arriva ufficialmente da Cei Bois, l'associazione europea dei produttori, ma dietro c'è il lavoro di Federlegno-Arredo, per difendere soprattutto il distretto a cavallo di Puglia e Lucania, in forte difficoltà negli ultimi anni ...
La crisi dei divani è evidente: l'export è diminuito dell'11%, a quota 1,7 miliardi, mentre gli acquisti dall'estero sono aumentati del 19% per 93 milioni. E la Cina è in testa alla classifica dell'import ...
... Dal canto suo, Mandelson ha fatto sapere che "il viceministro Urso e io siamo entrambi impegnati ad assicurare che le aziende italiane ed europee si confrontino con una concorrenza leale sui mercati nazionali e globali. Le regole europee antidumping non possono salvare le aziende non competitive, ma possono assicurare che la concorrenza sia leale".