GIUSEPPE FINI, presidente del Centro Estero delle Camere di Commercio

"In cerca di opportunità per la piccola impresa", Il Gazzettino, 25/01/2005

"La liberalizzazione del settore tessile è stata sancita 10 anni fa dall'accordo 'Atc'. Sono diversi anni che il comparto sta vivendo la progressiva liberalizzazione del commercio dei suoi prodotti, con ripercussioni pesanti sul settore italiano che ha visto nel 2003 un caldo dell'export del 1'% rispetto al 2001.
Contro chi chiede forme protezionistiche e di lobby, anche auspicabili, soprattutto della concorrenza asiatica, noi proponiamo l'innovazione come arma necessaria e vincente. Innovazione della produzione, ma anche dell'organizzazione dell'impresa.
... Da economie produttive siano ogni giorno di più economie di servizi: il 44% della manodopera del veneto è occupata nel settore manifatturiero, negli Stati Uniti la percentuale è inferiore al 20%. Da ciò, cooperazione economica internazionale e delocalizzazione sono nel contempo un imprescindibile strumento ed un effetto inevitabile. Si tratta di accettare un nuovo modo di fare affari. Il mondo ha optato per la globalizzazione: il destino della propria azienda non può essere fatto dipendere da un dazio in più sulle importazioni".
... E' prevista qualche iniziativa particolare per favorire l'export Veneto in Cina?
"E' il momento di valorizzare il settore agro-alimentare. Per questo è in cantiere un progetto di formazione di chef, buyers di catene commerciali ed operatori cinesi. Lo scopo è di promuovere il gusto veneto nel Paese di Mezzo".