FRANCESCO PASTORE, direttore Ufficio ICE di Bucarest

"Costi, guadagni e prospettive dell'Italia che trasloca in Romania", Libero, 17/6/2004

... "Sono circa 15mila le società a capitale italiano registrate - ci dice Francesco Pastore, direttore Ufficio ICE-Istituto Commercio Estero di Bucarest -, più o meno 5mila quelle effettivamente attive". E aumentano nell'ordine del migliaio all'anno. Soprattutto medie, piccole e anche microscopiche aziende - tessili, calzaturiere, meccaniche - attirate dai bassi costi di gestione e dalla vicinanza col nostro Paese (un'ora e mezza di volo) ...
La formula magica è "traffico di perfezionamento passivo". "In sostanza aprono una collegata in Romania, le forniscono materie prime o semilavorati, fanno assemblare il tutto e poi reimpostano in Italia". Con enorme risparmio di soldi. Per operare sul territorio è necessario diventare soggetto giuridico rumeno. Nessun problema: il capitale sociale minimo per costituire una società in loco è di circa 50 euro (10mila in Italia) ...
Confindustria, Confartigianato e Confagricoltura hanno costituito Unimpresa Romania, che si propone di fare da interfaccia tra aziende italiane, governo, sindacati. Dopo il periodo dei pionieri, dunque, adesso sono rimasti quelli solidi, o comunque che guardano più lontano ...