"Calzature Cina, l'Italia non ci sta", Il Giornale di Vicenza, 28/02/2006

"L'Italia lo aveva detto fin dal primo momento: i dazi sulle calzature "made in China" e "made in Vietnam " proposti giovedì dalla Commissione europea sono "del tutto insoddisfacenti" e richiedono "urgentemente una revisione, sul fronte sia del livello sia dei contenuti delle tariffe.
È stato il viceministro alle attività produttive, Adolfo Urso, a nome del "governo e dell'industria calzaturiera nazionale", a mettere nero su bianco la profonda "delusione" dell'Italia in una lettera al commissario Ue al commercio, Peter Mandelson.