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"Fmi: il mondo paga il boom della Cina", Il Sole 24 Ore, 23/11/2005
Il Fondo Monetario Internazionale chiede alla Cina una maggiore flessibilità nei cambi, per gestire con responsabilità la propria crescita e scongiurare i rischi di eccessivi squilibri nell'economia globale... I vertici del Fondo hanno precisato che l'espansione cinese è finora più robusta del previsto, al passo del 9,4% nei primi nove mesi del 2005. Un'espansione trainata dalle esportazioni, che si avvantaggiano del basso valore della divisa, e dagli investimenti. Il passo degli investimenti, tuttavia, si avvicina al 30% e suscita aperta preoccupazione, definito "probabilmente troppo veloce" per essere sostenibile e forse in aumento come percentuale sul prodotto interno lordo. Quello che occorre è un riallineamento dei motori della crescita a favore dei consumi, un percorso che diffonderebbe stabilità e benessere ...
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