"Scontro nella Ue sui maglioni cinesi", La Repubblica, 29/08/2005

Aprire le frontiere e far entrare in Europa i prodotti tessili cinesi fermi nei porti dal 12 luglio, quando Bruxelles ha bloccato le importazioni. Peter Mandelson, Commissario europeo al Commercio, vuole risolvere il problema entro metà settembre. Ma la strada è tutta in salita. L'Europa è divisa tra chi vorrebbe eliminare le quote (Gran Bretagna e Germania in testa) e chi, come Italia e Francia, è decisa a difendere l'accordo di giugno che ha fermato l'invasione del made in Cina. Pechino gioca sulla spaccatura dell'Unione e non cede di un millimetro ... 
...  D'altra parte il Commissario europeo ha lasciato intendere che una difesa a oltranza dell'intesa è vana. "L'accordo di Shanghai sarà di aiuto limitato e di breve periodo per l'industria tessile della Ue", ha dichiarato Mandelson. "La strada del protezionismo - ha aggiunto - è solo un vicolo cieco".