|
"Per troppe imprese una vera disfatta la campagna di Cina", Il Gazzettino, 10/07/2005 Uno studio della Bocconi spiega dove abbiamo sbagliato e fornisce una guida pratica per gli aspiranti Marco Polo
La Scuola della prestigiosa Bocconi ha messo a punto una ricerca ancora inedita, che verrà diffusa a fine anno, ma della quale sono già disponibili alcune anticipazioni: una sorta di guida per gli aspiranti Marco Polo, che partendo dai problemi reali fin qui affrontati dalle imprese italiane fornisce una serie di suggerimenti su come affrontarli e superarli. L'analisi si è focalizzata sugli stabilimenti presenti nella provincia del Guangdong, dove sono insediate una cinquantina di nostre aziende: se quasi tutte giustificano la loro presenza in Cina con il basso costo dei fattori produttivi, non mancano quelle che si sono insediate per essere vicine a un mercato o a singoli clienti importanti, soprattutto nei settori dell'elettronica e della meccanica. Qualcuno ha fallito, qualcun altro ha incontrato forti difficoltà di funzionamento dell'impresa. Da cosa dipende? Uno dei motivi principali è la cattiva scelta dei partner locali, rivela la ricerca. Andrea Paciaroni, uno dei suoi autori, suggerisce l'alternativa: "Una delle scelte migliori da fare sembra essere quella di associarsi a un fornitore. In questo modo per il partner locale la joint-venture è un nuovo, importante cliente da salvaguardare. Il fornitore, inoltre, di solito non conosce il mercato di sbocco, e non ha la tentazione di integrarsi a valle tradendo il partner italiano. Si sono rivelate invece fallimentari le joint-ventures con acquirenti che controllano il mercato, e possono mirare a sottrarre la tecnologia e realizzare il prodotto in proprio". Consigli per investire. La ricerca della Scuola di direzione aziendale della Bocconi dal titolo "Produrre in Cina" affronta i temi della scelta del partner ideale, della gestione e dei costi del personale italiano espatriato e in trasferta, della localizzazione degli impianti e della gestione della manodopera cinese, vale a dire i problemi principali che ogni impresa italiana che voglia investire in Cina deve essere pronta ad affrontare. È stata curata da Elena Dalpiaz, Andrea Paciaroni e Marco Sampietro.
|
|
|