LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO, presidente Confindustria

"Investiremo molto per recuperare il ritardo", Il Corriere della sera, 7/12/2004

"Il 2003 si è chiuso con investimenti produttivi in Cina per 8 miliardi dalla Germania, 6 miliardi dalla Francia, 256 milioni dall'Italia. A Montezemolo, a cena, un esponente di governo cinese ha confidato che i partner più importanti in Europa per il suo Paese sono - nell'ordine - tedeschi, britannici, olandesi, francesi e (quindi) gli italiani...
Dall'alto dei suoi quasi 600 miliardi di riserve in valuta, ora la Cina cerca know-how. "Dai macchinari di precisione all'arredamento, alla moda, l'Italia può vincere la sfida", assicura Montezemolo. Specie se "le imprese piccole, sotto i 10-15 dipendenti, diventano un po' meno piccole".
Non sarà una passeggiata, anche perché resta da chiudere la piaga della contraffazione. A poco per ora servono le rassicurazioni di ieri del viceministro del Commercio, Yu Guangzhou. "Capisco le piccole imprese, si sentono soffocate dai plagi - dice Montezemolo -. Ma attenti: se sventoliamo troppo il pericolo invece che l'opportunità-Cina, facciamo un errore madornale. A nostro danno".