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ALFREDO SESSA, giornalista
Effetto Cina sul libero scambio, Il Sole 24 ore, 07/09/2004
La Cina con il suo boom "spaventa" le economie vicine e meno vicine dell'Asia e del Pacifico, e le costringead anticipare il varo di nuovi accordi commerciali di libero scambio. Un piccolo terremoto che vede protagonisti, accanto alla Cina, i dieci Paesi Aseam (Brunei, cambogia, Laos, Vietnam, Indonesia, Filippine, SIngapore, Myanmar, Malaysia e Thailandia), il Giappone e un'economia dinamica come l'Australia. Le dieci nazioni Aseam che hanno perso quote a vantaggio di Pechino, stanno cercando di stringere accordi di libero scambio con Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Corea del Sud e la stessa Cina. Il Giappone, a sua volta, sta prendendo in considerazione l'ipotesi di accordi con Sud Corea e Australia. ... Il mercato dell'Asia-Pacifico sta diventanto il laboratorio commerciale del pianeta , oltre che una solida base poduttiva per l'export ... L'Europa non può quindi rischiare di perdere contatto con l'area che potrebbe diventare la "fabbrica" del commercio mondiale. |
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