DOMENICO DE MASI, preside Facoltà Scienze della Comunicazione e ordinario di Sociologia del Lavoro all'Università La Sapienza di Roma

"Gli economisti: unire creatività e innovazione", Il Sole 24 Ore, 19/6/2004

Le imprese tessili, secondo gli economisti, riuniti ad Artimino (Prato), dovranno puntare su creatività, ricerca e rafforzamento della rete distributiva. L'innovazione tecnologica da sola non basta più. Occorrono idee originali. Contro la delocalizzazione che insegue soltanto la riduzione dei costi, ecco la ricetta dei professori: "Solo un modello di economia mista, che coniuga creatività artistica con forti investimenti scientifici porterà a risultati soddisfacenti" dice Domenico De masi, dell'Università La Sapienza.

... L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) che riunisce i 30 maggiori Paesi industrializzati, rivela un sorpasso clamoroso: gli Stati Uniti non sono più la prima destinazione degli investimenti dal resto mondo, sono stati spodestati proprio dalla Cina come meta preferita delle multinazionali. Le statistiche Ocse includono la creazione di nuove fabbriche, gli investimenti per potenziare impianti già esistenti, e l'investimento in aziende locali attraverso fusioni e acquisizioni (investimenti puramente finanziari esclusi).