GIORGIO SANTINI, segreteria nazionale CISL

"Spauracchio Cina, servono accordi ad hoc", Il Gazzettino, 26/06/2005

"E' fondamentale che anche in Cina vi sia il pieno rispetto delel clausole sociali e ci siano accordi di reciprocità che regolino importazione ed esportazioni. Il temuto fenomeno cinese non deve essere considerato una minaccia, ma deve essere visto come la possibilità per il nostro Paese di effettuare investimenti economici di crescita". Per quanto si potrà ancora produrre a 0,90 dollari all'ora? "Bisogna guardare alla Cina - ha aggiunto Santini - con un po' di disincanto, considerando che stanno emergendo molte contraddizioni, legate all'iper liberismo politico, all'incompatibilità dello sviluppo industriale con l'ambinete ed al disagio sociale di lavoratori che, prima o poi, esploderà".
Quali politiche dovrà attuare l'imprenditoria vicentina? "L'unico modo per difendersi dalla Cina - ha concluso il sindacalista - è di attuare un piano di difesa che preveda l'attuazione di accordi commerciali adeguati, la lotta alla contraffazione, la tracciabilità e la corretta etichettatura dei prodotti"