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29/04/2005
IL VICENTINO BERTOLLO CONQUISTA IL SECONDO POSTO AL CONCORSO NAZIONALE "MAESTRI DELLE CALZATURE"
Tra i vincitori del concorso nazionale dei Maestri delle Calzature e dei Calzolai, spicca il nome del vicentino Giambattista Bertollo. Infatti, il quarantasettenne calzolaio di Molvena, forte di un'esperienza trentennale che lo ha portato ad aprire un importante negozio di calzatura su misura nel centro storico di Vicenza, si è aggiudicato il secondo posto. La gara si è svolta nell'ambito dell'annuale Meeting Europeo dei Maestri delle Calzature che, per la prima volta, si è tenuto in Italia a Desenzano. Con l'occasione la Confartigianato di Brescia, in collaborazione con le altre associazioni territoriali, al fine di promuovere la professionalità e la creatività del lavoro del calzolaio, nonché per valorizzare l'immagine di questo antico mestiere artigiano, ha organizzato il concorso. Le calzature in concorso erano oltre una sessantina, realizzate da 26 maestri, provenienti da ogni regione d'Italia. La gara era divisa in tre categorie: calzature da uomo fatte a mano, calzature da donna fatte a mano e riparazioni. L'artigiano vicentino ha gareggiato nella sezione scarpe da donna, sbaragliando la concorrenza di colleghi di tutta Italia con una collezione che ha stupito la giuria, formata dai delegati esteri dell' EVS (Sindacato Europeo dei Calzolai). "Al contrario di quel che si può pensare, l'attività del calzolaio rappresenta ancora un'ottima opportunità di lavoro per i giovani - sottolinea Giambattista Bertollo-. Inoltre, le scarpe su misura fatte a mano e le riparazioni di calzature a regola d'arte sono attività non solo da salvaguardare ma da diffondere, perché inimitabili. Il made in Italy si difende anche così, promuovendo e rilanciando l'antica attività dei calzolai che, grazie a Confartigianato sono tornati protagonisti. Questi momenti sono importanti per incontrarsi, scambiarsi esperienze e opinioni e, magari, valutare assieme le novità per il settore, potendo fare forza anche sul numero. Il "fare gruppo" è sempre più importante anche per il nostro mestiere". Della validità del "Made in Italy è testimone anche il primo classificato del Concorso, il veneziano Sergio Segalin, 62 anni, presidente regionale veneto dei calzolai di Confartigianato di Venezia, inventore di un plantare, che vende ed esporta in tutto il mondo, ottenuto riunendo intorno ad un tavolo un'equipe medica, un architetto e l'avvocato per richiedere il brevetto.
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