22/07/2008 MASSAGGI: NO ALL'ABUSIVISMO. IL GRUPPO ESTETICA DI CONFARTIGIANATO PORDENONE ADERISCE ALLA CAMPAGNA INFORMATIVA NAZIONALE PER "SALVARE LA PELLE" Una volta nelle spiagge risuonava la voce del venditore di noci di cocco o lo scampanellio del carrettino del gelataio. Oggi, mentre si è distesi al sole per la tintarella, si assiste impotenti all'assalto di venditori abusivi di asciugamani, aquiloni, monili... E sempre più spesso si viene avvicinati da improvvisati massaggiatori, spesso orientali, che propongono... "massaggio?". In questi mesi estivi scatta, dunque, l'allarme rosso per i massaggi improvvisati perché il fenomeno si aggrava e le spiagge vengono invase da massaggiatori abusivi che operano in assenza delle più elementari norme igieniche. Per combattere "massaggio-selvaggio" e "salvare la pelle", Confartigianato Estetica, alla quale aderisce anche il Gruppo Estetica di Confartigianato Pordenone, promuove la campagna antiabusivismo 2008 con lo slogan "Non permettere che giochino sulla tua pelle". L'obiettivo: sensibilizzare i consumatori sui rischi del fenomeno che affligge il settore dell'estetica in cui operano circa 120 aziende nel Friuli occidentale con 300 dipendenti, che salgono a 18.000 imprese con oltre 40.000 addetti in Italia. «Il massaggio "selvaggio" - spiega la capocategoria delle estetiste di Confartigianato Pordenone, Samantha Miot - non è un problema soltanto estivo. Basti considerare che alle 120 imprese regolari operanti nel settore dell'estetica in provincia di Pordenone, si stima una quota pari a circa il 40% di operatori abusivi. I trattamenti eseguiti da mani inesperte non soltanto non danno alcun beneficio ma possono provocare danni anche gravi. Oltre a costituire un pericolo per i consumatori, gli "irregolari" dell'estetica attuano concorrenza sleale nei confronti dei veri imprenditori e danneggiano lo Stato evadendo imposte e contributi». «Affidandosi ad un centro estetico in regola - sottolinea Samantha Miot - si ha la certezza di contare su operatori qualificati grazie ad anni di studio, apprendistato e aggiornamenti e che rispettano le leggi su ambiente, igiene e sicurezza». Manifesti, locandine, vetrofanie ed altro materiale informativo saranno disponibili dai prossimi giorni nei centri estetici associati a Confartigianato Pordenone e verranno distribuiti ai consumatori della provincia. |