06/05/2008
CERAMICA, OCCHIALERIA E LAVANDERIA: RINNOVATI I CONTRATTI Le Organizzazioni di categoria dell'artigianato (Confartigianato, Cna, Casartigiani e Claai) ed i sindacati delle diverse categorie di Cgil Cisl e Uil hanno siglato gli accordi per i rinnovi dei contratti di lavoro dei dipendenti delle imprese artigiane del settore della ceramica, delle lavanderie e delle occhialerie. CERAMICA. L'accordo prevede un aumento medio mensile a regime (riferito al livello dell'operaio qualificato) di 101,89 euro. Gli incrementi salariali saranno corrisposti in due tranches di pari importo, la prima a decorrere da maggio 2008 e la seconda da dicembre 2008. Verrà inoltre erogata una somma una tantum di 390 euro. Nel contratto viene disciplinato l'apprendistato professionalizzante, confermando il meccanismo della determinazione delle retribuzioni in percentuale crescente con l'anzianità di servizio. Il nuovo contratto prevede inoltre una maggiore possibilità per le imprese di utilizzare i contratti a termine e il part time. «Vanno valorizzati in questo accordo - commenta Silvano Pascolo, presidente di Confartigianato imprese Pordenone - gli elementi di flessibilità previsti dal contratto e la valorizzazione del nuovo modello di apprendistato professionalizzante, istituto qualificante e peculiare dell'artigianato, soprattutto in un settore come quello della ceramica, sia per la durata della formazione sia per le nuove prestazioni garantite all'apprendista. Nell'accordo le parti si danno atto che l'apprendistato nell'artigianato ha tradizionalmente rappresentato uno strumento unico e speciale di trasmissione delle competenze, di rilevanza strategica per garantire buona e stabile occupazione». LAVANDERIA. Gli incrementi salariali sono pari al 9,39%. Per quanto riguarda le lavanderie è previsto un aumento medio mensile della retribuzione, riferito al 3° livello, pari a 99,98 euro. OCCHIALERIA. Gli incrementi salariali sono pari al 9,39%. Per quanto riguarda le occhialerie, l'aumento medio mensile, riferito al 3° livello, è pari a 101,46 euro. In entrambi i contratti viene disciplinato l'apprendistato professionalizzante, confermando il meccanismo della determinazione delle retribuzioni in percentuale crescente con l'anzianità di servizio. Prevista inoltre una maggiore possibilità per le imprese di utilizzare i contratti a termine e il part time. «Con questi accordi - conclude Pascolo - si sta completando la tornata di rinnovi contrattuali nell'artigianato e le imprese si sono impegnate per adeguare i salari all'inflazione, nonostante la difficile fase congiunturale». |