18/02/2008
LEGGI FINANZIARIE, CONVEGNO A PORDENONE "Leggi Finanziarie: semplificazioni, alleggerimenti fiscali, burocrazia. Una lettura "artigiana" delle norme nazionale e regionale". Questo il titolo del convegno promosso da Confartigianato Imprese Pordenone, con il sostegno della Camera di commercio e della Banca Popolare FriulAdria, aperto a tutti gli imprenditori artigiani del Friuli occidentale, che si prefigge - per l'appunto - di analizzare due delle leggi fondamentali dello Stato e della Regione: le Finanziarie. Il 2008 è l'anno delle novità in tema fiscale. «La Finanziaria dello Stato, infatti, ha introdotto un regime semplificato per i contribuenti persone fisiche che esercitano attività d'impresa, arti e professioni e che nell'anno solare precedente hanno conseguito ricavi o compensi non superiori a 30.000 euro - ricorda Silvano Pascolo, presidente di Confartigianato Pordenone -. Sulla carta - prima di esprimere un giudizio più puntuale bisognerà attendere l'applicabilità della norma perché il passato ci insegna che spesso, di fronte ad innovazioni assolutamente positive, la loro entrata a regime è stata contrastata da una burocrazia asfissiante che ha completamente stravolto la filosofia di fondo - si preannunciano dunque rilevanti cambiamenti per le imprese marginali. Per loro cessa l'applicazione del regime Iva, l'Irap e gli studi di settore; permane l'obbligo di conservare i documenti ricevuti ed emessi ma senza dover effettuare registrazioni o tenere scritture contabili, quello di presentare la denuncia dei redditi. Stando, come siamo da sempre, dalla parte delle imprese, non possiamo che rivolgere un plauso a questa nuova norma, così come salutiamo con favore la riduzione dell'Ires. La Finanziaria indica poi il 2009 come l'anno in cui l'Irap diventa un tributo proprio della Regione, peccato però che di questa imposta, alla fine, la Regione continui ad essere solo un esattore. L'Irap infatti rimane indeducibile ai fini delle imposte statali, e la Regione non potrà modificare la base imponibile, limitandosi ad intervenire su aliquota, deduzioni, detrazioni, anche se potrà introdurre speciali agevolazioni. Ritenendo questo balzello tra i più ingiusti del sistema fiscale, ci auguriamo che la Regione Friuli Venezia Giulia, così come ha già fatto in passato, intervenga per alleggerire il pesante carico fiscale che grava sulle imprese. Sì perché se è pur vero che si interviene da quest'anno sui contribuenti marginali, il peso del prelievo sulle imprese rimane sempre gravoso. Così come eccessivi rimangono gli adempimenti burocratici che, come sappiamo, costituiscono un costo aggiuntivo dell'attività d'impresa che non apporta benefici». «La Finanziaria 2008 della Regione - prosegue Pascolo - conferma l'attenzione alle imprese e il sostegno all'innovazione, prevede investimenti cospicui nell'infrastrutturazione del territorio particolarmente importanti per una provincia, come Pordenone, che soffre da sempre di pesanti gap che si traducono in svantaggi competitivi. Abbiamo apprezzato la decisione di non aumentare la pressione fiscale incrementando l'Irap e di aver confermato al minimo la relativa aliquota. Ci attendiamo però azioni incisive sulla burocrazia: quella regionale non è infatti più gradita di quella statale. E se pure siamo giunti alla fine di questa legislatura, proponiamo alle forze politiche che scenderanno in campo per chiedere il voto ai cittadini del Friuli Venezia Giulia, di indicare questi temi come prioritari per la futura azione di governo».L'appuntamento con il convegno è fissato per lunedì 18 febbraio, dalle 18,30, presso l'Auditorium della Regione di via Roma a Pordenone.
Il depliant del convegno |