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18/07/2005

LA RECESSIONE ECONOMICA E GLI "STUDI DI SETTORE": TEMI DELL'INCONTRO AD ALBA

La Sala Convegni di Confartigianato Zona di Alba ha ospitato l'annuale incontro tra il Dipartimento Tributario di Confartigianato Piemonte, guidato da Mario Giuliano e coordinato da Gianangelo Brovia, e l'Amministratore Delegato della SOSE (Società per gli studi di settore) Dr. Gianpiero Brunello.
Nel corso dell' incontro, a cui ha partecipato il Dr.
Andrea Trevisani, Responsabile Nazionale del Dipartimento Fiscale di Confartigianato, è stato approfonditamente analizzato l'impatto degli studi di settore sulle imprese, con particolare riferimento al momento congiunturale in atto.
In particolare i funzionari degli Uffici delle Associazioni Piemontesi Confartigianato hanno evidenziato la necessità di una corretta interpretazione in fase accertativa degli studi di settore, affermandone la funzione di "indicatori" e non di strumenti di catastizzazione dei ricavi.
In tal senso è stata ribadita la necessità di considerare in modo compiuto e corretto l'intervallo di confidenza cioè la forbice tra il valore minimo e quello puntuale (massimo) rinveniente dagli studi.
Si è inoltre sottolinea, come fattore negativo da correggere, la non influenza della "territorialità", cioè degli indici di valutazione economica dell'area in cui ha sede l'azienda.
Elemento invece importante per un corretto inquadramento, nel contesto territoriale delle capacità della azienda di creare ricavi.
Si è ribadita inoltre l'importanza degli Osservatori Provinciali sugli studi di settore, come strumenti di indispensabile monitoraggio sul territorio e di evidenziazione della realtà economica; funzionale ad una corretta manutenzione degli studi. In tal senso è stata auspicata da un lato la piena attivazione degli Osservatori e dall'altra la necessita che la Commissione Nazionale di validazione degli studi consideri realmente, e con la massima attenzione, le indicazioni e considerazioni trasmesse dagli stessi Osservatori.
E' infine stata richiesta l' individuazione di appositi indici tali da tenere nella dovuta considerazione le situazioni di crisi andando in tal senso ad una dovuta e conseguente diminuzione dei valori di ricavi.



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