26/06/2008
CONSIGLI PER GLI ACQUISTI? GLI ITALIANI OPTANO PER IL WEB I consumatori italiani prima di fare un acquisto cercano informazioni su Internet e chiedono consigli ai frequentatori di forum e blog. E' il risultato di una ricerca presentata a Roma durante la terza edizione del seminario "Il nuovo potere dei consumatori sul web", organizzato da Digital PR, agenzia specializzata nel monitoraggio della Rete. Dalla ricerca emerge la predilezione degli italiani per i forum, considerati luoghi per discutere e confrontarsi con altri utenti e consumatori sui prodotti e sui servizi da acquistare, in modo esauriente e trasparente. Su un campione di 5000 fonti analizzate sono stati rilevati quasi 60 milioni di messaggi inseriti nel 2007 in blog e forum, con un aumento del 30% rispetto al 2006. In particolare i temi più dibattuti riguardano quelli relativi ai motori, oltre 10 milioni di messaggi, seguiti da salute e benessere e hobby, entrambi con oltre 8 milioni di messaggi, sport e tecnologia, sei milioni per ognuno, videogiochi, oltre cinque milioni. I dati raccolti, che hanno misurato l'opinione di un campione di 5000 persone, indicano come forum e blog siano entrati ormai a far parte dell'esperienza abituale della navigazione su Internet per un utente su due, con un 51% di navigatori che partecipano attivamente con commenti e domande nei forum, e il 39% nei blog. La ricerca ha anche permesso di rilevare la credibilità di questi luoghi di discussione in Rete e l'influenza che possono determinare nel processo di acquisto di un bene o di un servizio. Infatti per l'11% degli intervistati, l'opinione trovata sui forum ha influenzato molto le decisione di acquisto, mentre per il 56% abbastanza. Per quanto riguarda i blog le percentuali si aggirano rispettivamente al 9% e al 42%, mentre per i social network sul 13% e il 45%. I prodotti maggiormente acquistati dopo le ricerche e consultazioni in Rete su forum/newsgroup, blog e social netword, sono risultati cellulari, libri, cinema, musica, vacanze ed elettronica di consumo. "E' ormai evidente che le aziende italiane non possono più continuare a considerare la rete uno spazio da occupare con i propri banner, ma un luogo da vivere, prima ascoltando le opinioni dei propri clienti e poi iniziando a conversare apertamente con loro" hanno dichiarato i responsabili di Digital PR. |