08/05/2008
LO SPAMMING INVADE INTERNET Lo spamming, ovvero le mail indesiderate, è un fenomeno che sta invadendo le caselle di posta della maggior parte degli utenti della Rete. Secondo le maggiori società di realizzazione di software per la sicurezza dei computer, nei primi tre mesi dell'anno le e-mail spazzatura sono arrivare al 92,3% del totale di quelle circolante su Internet. I maggiori produttori di spam sono gli statunitensi che da soli producono il 15,4% delle mail spazzatura nel mondo, seguono i russi con il 7,4% e al terzo posto sale la Turchia, con il 5,9%. "Gli Stati Uniti - spiega Walter Narisoni di Sophos Italia - continuano a inviare una quantità di e-mail spazzatura di gran lunga superiore a quella di ogni altro paese, ma il divario con le restanti nazioni si accorcia sempre più. Da questo si evince che gli utenti statunitensi hanno acquisito maggiore consapevolezza del problema e della necessità di proteggere meglio i propri computer". L'Italia si trova all'ottavo posto della classifica con una percentuale del 3,6%. Ma come fare per difendersi dagli attacchi degli spammer? Come tutelarsi perché una mail indesiderata non diventi un pericolo per il proprio pc e i propri programmi. Per prima cosa, prestare molta attenzione al mittente delle mail e adottare protezioni adeguate per la posta, ricordando di aggiornare periodicamente il proprio antivirus. Poi, per evitare brutte sorprese, è conveniente non collegarsi mai a un sito web attraverso un link contenuto nel messaggio e-mail, ma aprire un'altra finestra del browser e digitare direttamente l'indirizzo del sito che si conosce; verificare l'autenticità delle richieste della mail inviando un messaggio ad un indirizzo di posta elettronica che si sa essere valido; non scaricare allegati di messaggi e-mail a meno che non si sia assolutamente certi della loro provenienza. Nel caso di tentativi di truffa, tramite e-mail si può inviare una segnalazione alla Polizia di Stato e per ulteriori informazioni consultare la sezione "sicurezza telematica": http://www.commissariatodips.it/stanze.php?strparent=10
I paesi che hanno prodotto più spam: Stati Uniti 15,4%, Russia 7,4%, Turchia 5,9% , Cina (inclusa Hong Kong) 5,5%, Brasile 4,3%, Corea del Sud 4,0%, Polonia 3,8%, Italia 3,6%, Germania 3,4%, Gran Bretagna 3,4%, Spagna 3,3% e Francia 3,2%. |