29/04/2008
L'ITALIA E' FRA I "GRANDI PRODUTTORI" DI SPAM Sophos, società di software antivirus e antispam per le imprese, ha realizzato un'indagine e pubblicato un rapporto sui dieci Paesi che producono maggior quantità di mail spazzatura pro capite. Analizzando la produzione pro capite spariscono dalla classifica i maggiori responsabili di spam a livello mondiale, come gli Stati Uniti, e vengono sostituiti da paradisi tropicali dell'Oceano Pacifico. Così Stati Unici, Russia e Cina che nel 2007 si trovavano ai primi tre posti della classifica come produttori di spam a livello mondiale, con una percentuale totale pari al 33,8%, non compaiono nella classifica. Considerando il volume di spam in rapporto alla popolazione, l'Italia è trentanovesima, gli Stati Uniti si piazzano in 64esima posizione, la Russia in 45esima, mentre la Cina precipita al 132esimo posto. Se invece si considera il volume di e-mail indesiderate prodotte il nostro Paese sale all'ottavo posto. Quando si tratta di quantificare il volume di spam pro capite, però, emergono risultati ben diversi. La maggior parte dei Paesi presenti nella classifica di Sophos ha una popolazione molto esigua rispetto a quelli solitamente responsabili , ma tocca cifre stratosferiche quando si considera lo spam pro capite. Tra gli altri Paesi che perdono numerose posizioni in questa classifica che tiene conto del volume di spam pro capite figurano:la Gran Bretagna, il Canada, il Giappone, e l'Australia. |