28/04/2008
INCONTRO FRA HERA, ENIA E IRIDE PER STUDIARE UN PROGETTO DI MAXIAGGREGAZIONE Venerdì 18 aprile si è tenuto l'incontro fra i vertici di HERA (partecipata da Bologna, Modena, Imola-Faenza, Rimini, Ferrara, Ravenna, Forlì Cesena), ENIA (partecipata da Parma, Piacenza e Reggio Emilia) e IRIDE (partecipata da Torino e Genova) a Milano per discutere del progetto di maxiaggregazione a cui dovrebbe partecipare anche la romana Acea. E' il secondo appuntamento dopo quello di metà marzo e sembra che il tavolo debba proseguire. In questa prima fase sarebbero state esaminate le compatibilità e le reciproche aspettative e finora ci sarebbe stata la disponibilità di tutti ad andare avanti. All'incontro erano presenti Tomaso Tommasi di Vignano, presidente di Hera e l'amministratore delegato Maurizio Chiarini, il presidente e l'amministratore delegato di Iride, Roberto Bazzano e Roberto Garbati e i colleghi di Enia Andrea Allori e Ivan Strozzi. Il confronto quindi andrà avanti anche se non è stata ancora fissata una data precisa per un prossimo appuntamento. L'accelerazione, che ha portato i vertici delle multiutility coinvolti nel progetto a discutere di proposte concrete, è partita dopo la decisione del patto di sindacato di Hera, guidato dal sindaco di Bologna Sergio Cofferati, di dare mandato al management per avviare il confronto con l'obiettivo ambizioso di dare vita alla più grande multiutility italiana che possa competere con A2A, l'azienda nata dalla fusione delle ex municipalizzate di Milano e Brescia. |