15/01/2008
VIA LIBERA DELL'ANTITRUST AL MATRIMONIO AEM-ASM Via libera da parte dell'Antitrust alla fusione tra Aem-Asm. Il provvedimento del 19 dicembre 2007, è stato assunto sulla base degli impegni volontariamente assunti da Asm e Aem al fine di neutralizzare la rilevanza in chiave antitrust degli attuali legami tra Asm e Endesa Italia, società operante nel settore della generazione di energia elettrica, partecipata per il 20% da Asm e per il restante 80% da Endesa Europa S.L.. Tali impegni sono: - Impegno di Asm a far dimettere i due membri del Consiglio di Amministrazione di Endesa Italia di sua nomina entro il 31 dicembre 2007, e a fare tutto quanto in suo potere, compatibilmente con quanto stabilito dall'art. 4.1.8. dello statuto di Endesa Italia1, per sostituirli con due amministratori indipendenti. - Impegno di A2A a far dimettere i tre membri del Consiglio di Amministrazione di Ergon Energia S.r.l.2 di sua nomina e a sostituire tali esponenti con amministratori indipendenti contestualmente al perfezionamento delle trattative in corso tra ASM ed Enel S.p.A. con riferimento ad Endesa Italia e, comunque, non oltre 12 mesi dalla data di efficacia della fusione. - Impegno di A2A a far sì che, entro la data di entrata in esercizio commerciale previsto per l'inizio del 2009, il dispacciamento e la gestione dell'energia prodotta da ciascuno dei due gruppi di generazione facenti capo a Ergosud S.p.A.3 che costituiranno il futuro impianto di Scandale vengano effettuati separatamente e autonomamente da ASM e l'altro socio di co-controllo di Ergosud S.p.A.
La nuova multiutility ha debuttato in Borsa con la denominazione A2A il 2 gennaio scorso. |