01/02/2010
SISTRI: SOLO LE ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI COME L'ASSOARTIGIANI, POSSONO ADEMPIERE AGLI OBBLIGHI PER CONTO DELLE IMPRESE Siamo a conoscenza che vi sono già consulenti o gestori di rifiuti o comunque venditori in generale che si propongo per gestire i dati da inserire periodicamente nel SISTRI, per conto delle aziende. Si deve precisare che tale ipotesi non è prevista in alcuna maniera dalla legislazione. L'unica alternativa prevista dalla legge per la gestione dei dati è quella che permette alle sole associazioni imprenditoriali rappresentative sul piano nazionale o società di servizi di diretta emanazione delle medesime, di gestire entro certi limiti quantitativi di rifiuti di adempiere agli obblighi previsti dal SISTRI. Quindi nella sostanza o le aziende adempiono direttamente o tramite l'Associazione artigiani che peraltro dovrà iscriversi in una sezione particolare del SISTRI per essere abilitato a tali operazioni per conto delle aziende. Va assolutamente evitato che i dispositivi USB dei produttori vengano gestiti direttamente dai gestori di rifiuti o da consulenti. Tale ipotesi non è assolutamente prevista dalla normativa ed inoltre è abbastanza evidente il fatto che un gestore di rifiuti (cioè colui che li smaltisce), non debba entrare nella gestione degli stessi nella fase della produzione, proprio per evitare situazioni di rischio per entrambi i soggetti (ad esempio viene utilizzato un codice CER per un rifiuto, che magari non è quello giusto, ma rientra nell'autorizzazione del gestore). Infine anche per la fase della richiesta dei dispositivi USB, e quindi di iscrizione al SISTRI ci si può rivolgere all'Associazione artigiani, che potrà poi consegnare gli stessi alle aziende, per il tramite degli uffici territoriali, senza dover andare direttamente alla Camera di Commercio |